Progetto di Archivio e Catalogo Ragionato
ADRIANO BONIFAZI
L’eloquenza del silenzio: volti e anime dell’Ottocento
Dedicato a Carla, Maddalena e Ceccolino
Se la critica del Novecento ha spesso liquidato la pittura di genere come "arte per turisti", le opere di Adriano Bonifazi sono qui, oggi, a pretendere una revisione di quel giudizio.
Basta incrociare lo sguardo di uno dei suoi soggetti per comprendere che non siamo di fronte a semplici cartoline del folclore italiano, ma a ritratti di altissimo magistero.
Questo sito nasce con un obiettivo ambizioso e necessario: restituire ad Adriano Bonifazi il ruolo che merita, quello di uno dei più raffinati e sensibili interpreti dell'infanzia e dell'adolescenza nel XIX secolo europeo.
Osservando i capolavori che stiamo raccogliendo e catalogando, opere spesso datate tra Roma e Capri negli anni '70 dell'Ottocento, emerge una verità pittorica sconcertante.
Bonifazi non dipingeva solo costumi ciociari o volti capresi; dipingeva anime.
I suoi bambini e le sue giovani donne possiedono una solennità atavica. Nei loro occhi, resi con una liquidità e una trasparenza che hanno pochi eguali nella pittura coeva, non troviamo il sorriso di circostanza, ma un pensiero profondo, una malinconia sottile, una dignità regale. Bonifazi è stato capace di indagare la psicologia dell'età evolutiva con una serietà che oggi ci appare modernissima, liberando i suoi soggetti dal ruolo di comparse per renderli protagonisti eterni.
Che si tratti della lucentezza di una collana di corallo rosso, di una "Perla" o di un "Fiore" di Capri, della trama ruvida di un copricapo contadino o della diafana delicatezza dell'incarnato, la tecnica di Bonifazi è impeccabile. Ma è una tecnica sempre al servizio dell'emozione. La luce nei suoi quadri non è mai artificiosa: accarezza i volti e ne rivela l'interiorità, trasformando un ritratto dal vero in un'icona senza tempo.
Fino a ieri, la vita di Bonifazi era avvolta da notizie frammentarie e datazioni errate. Oggi, grazie a un rigoroso lavoro di ricerca archivistica, questo portale riscrive la storia dell'artista, restituendoci il profilo di un protagonista assoluto del mercato dell'arte ottocentesco.
Abbiamo colmato le lacune anagrafiche: nato a Roma nel 1839, Adriano Bonifazi si spense a Genova il 10 gennaio 1895, all'età di 56 anni. Ma ciò che emerge dai documenti è la statura del suo successo. Bonifazi non fu un pittore marginale, bensì un nome conteso dalle piazze più prestigiose d'Europa.
Nel Regno Unito la sua presenza fu capillare e prestigiosa: le sue opere non solo meritavano incisioni a piena pagina sul "The Illustrated London News", consacrandolo al grande pubblico, ma erano esposte regolarmente nelle istituzioni più importanti. Dal 1874 al 1883 i suoi dipinti apparvero alla New British Institution, alla Society of British Artists, alla Walker Art Gallery di Liverpool e al Glasgow Institute, venendo battuti in asta da Christie, Manson & Woods già nel 1876.
Una fama che conquistò anche il Belgio, dove l'artista fu presente all'esposizione Generale di Bruxelles del 1875 e alla Triennale di Gand del 1877.
A Parigi, intratteneva rapporti diretti con la mitica Maison Bernheim-Jeune, la dinastia di mercanti che di lì a poco avrebbe lanciato gli Impressionisti.
A Monaco di Baviera, le sue immagini venivano diffuse in serie dalla celebre casa editrice Hanfstaengl, a dimostrazione di una richiesta commerciale che travalicava i confini nazionali.
Una carriera internazionale che si intreccia con i grandi eventi italiani: sono documentate le sue esposizioni alla mostra di Roma del 1883 e, verso la fine della sua vita, alla grande Esposizione Italo-Americana di Genova del 1892, nell'anno delle celebrazioni colombiane.
La produzione di Bonifazi è dispersa nel mondo, custodita gelosamente in collezioni private che ne hanno sempre intuito il valore, ben prima della critica ufficiale.
Abbiamo già censito circa 80 opere, ma per completare il Primo Catalogo Ragionato dell'artista, abbiamo bisogno del vostro aiuto.
Contattaci. Ogni segnalazione verrà trattata con la massima discrezione e contribuirà allo studio di un eccellente artista della nostra pittura. Aiutaci a ricomporre la storia di questi sguardi indimenticabili.